(Restano evidenti le diversità dei punti di vista delle due delegazioni sul caso dei ‘matrimoni’. Per San Marino pare tutto ok, per l’Italia c’è la ‘necessità di regolamentare questo tipo di unioni’)
Il giallo dei due comunicati sulla questione dei matrimoni, ha trovato nella giornata di ieri una prima, parziale, risposta. Sul sito del Ministero degli Interni italiano, come dimostra la foto riportata nella pagina, sono state pubblicate entrambe le versioni, sia quella diramata da San Marino che quella pubblicata a pagina due di Tribuna. Sostanziali le differenze non tanto sull’evento rappresentato dall’incontro fra le due delegazioni tecniche dei dicasteri agli interni, quanto sulle motivazioni che lo avrebbero mosso e sugli obiettivi che devono essere raggiunti. Nel primo caso la Segreteria degli Interni afferma che non esiste preoccupazione in Italia rispetto alle norme in atto a San Marino. Ecco cosa dice infatti il testo di parte del commento di fonte sammarinese: “La Segreteria di Stato per gli Affari Interni ed il Governo sammarinese esprimono soddisfazione per il riconoscimento della correttezza e della disponibilità manifestate nei rapporti con il Governo italiano su questa materia, nonché del rispetto da parte sammarinese delle normative vigenti anche in ambito bilaterale”. Nel secondo caso il Ministero degli Interni dice invece:” Lo Stato italiano e la Repubblica di San Marino studieranno soluzioni condivise per disciplinare la materia dei matrimoni tra italiani ed extracomunitari celebrati nel territorio dello Stato indipendente...Le autorità dei 2 Stati hanno deciso di istituire quanto prima un tavolo tecnico per regolamentare questo tipo di unioni”.Con la pubblicazione dell’articolo di ieri Tribuna ha esercitato il dovere di cronaca riportando esattamente i testi dei comunicati diramati dalle due amministrazioni, sebbene ne abbia messo in evidenza le differenze, non ha certo voluto istillare dubbi rispetto alla credibilità delle fonti, ma solo metterne a confronto i contenuti.