alan gasperoni
Lo sci sammarinese ha futuro. E questa è una notizia che dopo Vancouver 2010, quando ci furono alcuni problemi di “arruolamento” risolti solo dalla voglia di tornare (e di chiudere una gara olimpica, ndr) di Marino Cardelli, è più che positiva.
La Federsci deve pensare, con convinzione, alla preparazione delle Olimpiadi di Sochi del 2014 che sembrano lontanissime ma in realtà sono molto più vicine di quanto si potrebbe immaginare.
Serve un lavoro giovanile che possa permettere al Comitato Olimpico di andare in Russia con almeno un paio di atleti di buon livello e che, perchè no, fornisca anche una sciatrice, visto che mai San Marino ha avuto una portacolori “rosa” alle Olimpiadi invernali.
Le prime indicazioni sulla bontà del lavoro che sta svolgendo la Federazione assieme alla San Marino Snowsports Academy e allo Sci Club Gli Apostoli sono giunte dalla prova di apertura del Campionato Interprovinciale che si è corsa sabato sulla pista Pradalago di Madonna di Campiglio.
La gara di slalom a manche unica ha visto la squadra sammarinese formata da 55 atleti conquistare ben sedici posti.
Se è vero che per gran parte il gruppo è composto da atleti “master” ovvero ex sciatori o amatori è vero anche che molti dei giovani e dei ragazzi in età agonistica hanno conquistato podi e risultati di prestigio. Da qui la soddisfazione della Federazione.
A Madonna di Campiglio, il migliore dei sammarinesi, se si esclude il tecnico federale Ettore Bezzi che ha chiuso al secondo posto, è stato Vincenzo Romano Michelotti. Per lui, categoria Allievi, classe 1996 (quindi diciottenne quando si dovrà preparare la spedizione per Sochi) un secondo posto di classe ad un solo centesimo dal vincitore Pagani dello Sci Club Forlì e il quinto posto assoluto su oltre 160 sciatori al via. Un risultato al quale fa eco quello di Matteo Venturini che ha ottenuto il terzo posto nella categoria Giovani e il tredicesimo posto assoluto. Venturini è candidato ad essere il prossimo “Cardelli”, deve però continuare a sacrificare i propri week end per salire in montagna a coltivare la passione per lo sci.
La prima sammarinese femmina alle Olimpiadi potrebbe essere Federica Selva che sabato ha massacrato tutte le concorrenti vincendo la classifica “rosa” e quella della categoria Allieve.
Bene anche i più giovani che magari, invece che sognare Sochi possono pensare ai Giochi Olimpici Invernali Giovanili che si terranno nel 2012 a Innsbruck. Benissimo fra questi gli atleti della categoria “Ragazzi” Alessandro Mariotti (primo di categoria e 27° assoluto fra gli adulti, Alvise Galli (secondo di categoria e 31° assoluto), Filippo Zampagna (4° di categoria) e Giacomo Pasolini (8°). Vittoria di classe fra i Baby per Massimiliano Dolcini (classe 2003) e di Anna Torsani (classe 2001, vincitrice della categoria Cuccioli).
Terzo posto fra le ragazze per Eleonora Comanducci, vittoria fra le giovani per Carolina Comanducci, anche loro candidate ad un futuro felice.
I numeri per garantire allo sci anni migliori rispetto a quelli vissuti recentemente ci sono, ora servono progetti, tecnici e strutture per proseguire nel lavoro. Sochi è più vicina di quanto si possa immaginare...