La Procura di Roma è entrata in possesso della "Lista Falciani". I magistrati della Capitale gudati dal pm Paolo Ielo, dunque, hanno ricevuto le carte dei contribuenti - soprattutto quelli romani - che hanno posto i propri capitali in Svizzera, e che dunque sono al momento indagati. L'elenco porta il nome di 5.595 cittadini e 133 società, titolari al 31 dicembre 2006 di depositi occultati al fisco per 5 miliardi e mezzo di euro. Le posizioni formalmente indagate per reati fiscali, con domicilio fiscale nel Lazio, sono 700.
SFILZA DI NOMI - Il database dei furbetti, di cui tanto si è parlato nei mesi scorsi, prende insomma contorni ben definiti. E a far crescere l'appeal dell'elenco figura una sfilza di nomi noti. Una variopinto raggruppamento di figure che bazzicano salotti romani, che affollano le pagine dei rotocalchi, ma anche stilisti, orafi e gioiellieri. Si tratta di uomini e donne di fama mondiale.
VOLTI NOTI - Tra gli indagati spiccano gli stilisti Valentino e Renato Balestra, l'attrice Stefania Sandrelli e sua figlia Amanda, il gioielliere Gianni Bulgari, la soubrette e moglie di Flavio Briatore, Elisabetta Gregoraci. Compare anche il regista Sergio Leone: ma poiché scomparso nel 1989, saranno i suoi eredi a dover chiarire la posizione ai magistrati. Nell'elenco trova posto anche Telespazio, la società di Finmeccanica che si occupa di sistemi satellitari. Sono decine, invece, i nomi pressoché sconosciuti. Molti dei personaggi coinvolti potrebbero aver sanato la loro posizione usufruendo dello scudo fiscale.
SANGUE BLU - Nella "Lista Falciani" scorre anche sangue blu, con la principessa Fabrizia Aragona Pignatelli e Francesco D'Ovidio Lefebvre. E ancora, Camilla Crociani, la moglie di Carlo di Borbone e figlia di Camillo Crociani. Chi ha buona memoria ne ricorderà il coinvolgimento nello scandalo Lockheed: l'uomo morì, in esilio, in Messico nel 1980. Fu presidente e ad di Finmeccanica e già proprietario della Vitrociset.
PUBBLICO - Ma non mancano i nomi legati al pubblico, come quello di Cesare Pambianchi, commercialista e proprietario della catena di palestre Dabliu, ma che è anche il presidente della Confcommercio di Roma e Lazio. Pambianchi, già dallo scorso settembre, è nel mirino della procura capitolina per "sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte" in un procedimento che riguarda casi di evasione fiscale.
LE REAZIONI - "Sono assolutamente tranquillo. Ho letto la notizia, ma non c'è nessuno scoop", ha annunciato a SkyTg24 Renato Balestra. "La trovo comunque una grossa violazione della privacy - ha accusato lo stilista - soprattutto i commenti personali di certi giornalisti che dovevano dare la notizia solo come cronaca. Per questo sono tremendamente seccato, per il resto sono tranquillissimo".
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