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ROMA - "La pur condivisibile intenzione di avvicinare l'amministrazione pubblica ai cittadini non può spingersi al punto di immaginare una 'capitale diffusa' o 'reticolare' disseminata sul territorio nazionale, in completa obliterazione della menzionata natura di Capitale della città di Roma, sede del Governo della Repubblica". Lo scrive il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una lettera inviata al presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, sul decentramento dei ministeri al Nord.
"Ho ritenuto doveroso, onorevole Presidente- conclude il Capo dello Stato- prospettarle queste riflessioni di carattere istituzionale al fine di evitare equivoci e atti specifici che chiamano in causa la mia responsabilità quale rappresentante dell'unità nazionale e garante di princìpi e precetti sanciti dalla Costituzione".