![]() |
Non ci sarà nulla da dare per scontato, nella terza giornata del girone di semifinale della Italian Baseball League, che scatta questa sera. Con l’attuale classifica, tutte e 4 le contendenti possono in teoria sperare di qualificarsi per le Italian Baseball Series e nessuna può pensare di rilassarsi. Nemmeno la T&A San Marino, che con 4 vittorie sembrerebbe ad un passo dalla serie di finale, può sottovalutare l’ultimo turno. In caso di 2 sconfitte con Bologna e 2 vittorie di Parma contro Nettuno, entrerebbe infatti nel pericoloso calcolo dei punti subiti negli scontri diretti. Certo il Cariparma (34 punti subiti contro San Marino e Bologna) in caso di arrivo a 3 è messo peggio sia della Unipol Bologna (13, gli basta non subirne 21 nelle prossimie 3 gare) che della T&A San Marino (16, gli basta non subirne 14).
La Danesi Nettuno invece deve puntare alla tripletta, risultato che la porta in finale solo se Bologna perde 2 partite con San Marino (e chiude a 4 vittorie) o ne vince 3 (e a quel punto chiude a 4 vittorie San Marino). Se Nettuno vince 2 gare con Parma, chiudono entrambe a 4 vittorie. In caso di tripletta di Bologna su San Marino, c’è un arrivo a 3 tra San Marino, Nettuno e Parma (con Nettuno in vantaggio, grazie al 14-10 di gara 1 tra Parma e San Marino). In caso di 2 vittorie di San Marino su Bologna, c’è un arrivo a 3 tra Bologna, Parma e Nettuno (subendo 12 punti in 3 gare, Parma è in finale, Nettuno deve subirne 11).
Va da sè che il risultato delle partite di oggi avrà una certa rilevanza. Vincendo, il Cariparma si troverebbe contro un Nettuno poco motivato nel fine settimana al “Cavalli” e con una tripletta i ducali sono certi di poter difendere il titolo in finale. La partita del “Falchi” (unico stadio non ancora visitato dalle telecamere nel round robin) tra Unipol e T&A San Marino sarà in diretta su Rai Sport Due.
L’ultima settimana di round robin playoff vede dunque la squadra di Bindi impegnata con l’Unipol Bologna e lo schema è lo stesso delle altre due volte. Partita fuori casa oggi, e a Serravalle venerdì e sabato in virtù della prima posizione in classifica al termine della regular season (playball sempre alle 21). La matematica dice che per avere la certezza di arrivare in finale è necessario portare a casa almeno due incontri su tre. Diverso il discorso in caso di una vittoria e due sconfitte. Qualora Parma finisse la sua serie sul 2-1 con Nettuno, si aprirebbero come già detto scenari da 5-4 per le tre capoclassifica (San Marino, Parma, Bologna) con scontri diretti pari. A quel punto si guarderebbe ai punti subiti.
Troppi calcoli, insomma, molto meglio cercare di fare da sé…
“Sappiamo che con due vittorie siamo in finale ed è quello che cercheremo di fare – dice Doriano Bindi -, restiamo concentrati su quell’obiettivo. Nelle altre serie abbiamo sempre perso la prima recuperando e rimontando poi nel fine settimana. Bisogna vincerne due, niente calcoli”.
Come giudica il numero uno sammarinese l’Unipol Bologna, ovvero l’avversario odierno?
“Squadra indubbiamente di grande livello, forte in battuta e sul monte. Con loro quest’anno abbiamo sempre vinto la serie e speriamo che la cosa accada ancora, ma di certo non sono da sottovalutare, anche perché hanno tante armi con le quali possono colpire”. Cosa è piaciuto di più a Bindi nella serie con Parma? “Sicuramente il carattere della squadra. Dopo aver perso il primo match, che pure avevamo condotto fino al 7-2, poteva essere difficile avere quel tipo di reazione. Invece ci siamo comportati alla grande, battendo sempre e disimpegnandoci bene sul monte”. Altra grande partita di Granados… “Lui e Tiago hanno concesso un solo pgl a un line-up pericoloso come quello di Parma, non è un’impresa da poco. Molto bene”. Infine, un’occhiata all’infermeria: come sta, ad esempio, Bonilla? “Meglio. Il partente di gara1 dovrebbe essere lui, poi valuteremo l’andamento della partita e il numero di lanci per le altre mosse. Stiamo valutano anche il problema muscolare di Imperiali per vedere se potrà essere impiegato anche lui già nella prima partita”.