Non è esagerato dire che l’attesa sale di giorno in giorno e che l’avvicinarsi del playball di domani sera porti con sé un accresciuto pathos. È semplicemente la normalità, è nello svolgersi delle cose. Quindi aspettiamoci adrenalina a mille fino a che la parola non verrà riconsegnata a quelli con mazza e guantone... Per tastare il polso all’ambiente T&A abbiamo fatto due chiacchiere con il presidente, Mauro Fiorini. Quali sono le differenze rispetto alla finale del 2011 con Nettuno? “Beh, per me è la prima finale da presidente e senz’altro c’è tantissima emozione, anche più della scorsa stagione. Per la squadra penso che il tipo di approccio sia lo stesso. Rimane, e questo è da sottolineare, un’occasione in più per affrontare una formazione vicina come Rimini che conosciamo molto bene”. Come è uscita la T&A dal round robin? “Credo con quel pizzico di carica in più che serviva.[...]
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