Occorre mettersi in osservazione almeno un'ora dopo il tramonto e guardare verso Ovest, per ammirare l'allineamento dei pianeti.
Per primi si noteranno i due pianeti più luminosi: Venere e, più in alto a sinistra, Giove che già in modo molto chiaro sono visibili appaiono sopra l'orizzonte (guradando bene più sotto si può già scorgere anche Mercurio). A mano a mano che l'occhio si adatta alla luce, si riescono a scorgere Marte, pochi gradi al di sotto di Venere, e Saturno ancora più in basso. Presente è anche Mercurio ma riflettendo una luce debole non è facilmente visibile ad occhio nudo. Il fenomeno già in parte visibile sarà al suo apice intorno alla metà di aprile e il vero e proprio allineamento averrà fra il 15 e il 18 maggio. Per riepilogare questa è la successione dal basso verso l'alto: Mercurio, Saturno, Marte, Venere e Giove, il più luminoso, che si trova proprio a metà della costellazione dei Gemelli. Con un telescopio è possibile osservare anche i satelliti di Giove e gli anelli di Saturno. Il fenomeno dell'allineamento non è raro (entro un arco di 20 gradi accade anche tre volte ogni secolo) ma questa volta il vantaggio è dato dalla visibilità perchè il fenomeno è osservabile dopo il tramonto, con i cieli tersi di maggio e con la luna in certi giorni quasi totalmente oscurata. Insomma uno spettacolo da non perdere. (Gmm)